mercoledì, 22 Gennaio, 2020

Broker Forex: Lista Nera

Un famoso verso di Hölderlin recita: «Lì dove c’è il pericolo cresce anche ciò che salva».

Si tratta di una massima universale che chiunque è libero di interpretare a modo suo ma che, in particolar modo, si adatta alla perfezione alla situazione del trading online.

Numerosi principianti e opinionisti, infatti, lamentano un’eccessiva esposizione del settore a truffe e operazioni illecite.

Non a caso anche Le Iene, famoso programma di inchiesta, ha dedicato un episodio alle truffe che avvengono sul trading online e che, attraverso falsi nomi e società fantasma, imbrogliano migliaia di sprovveduti.

La cosa veramente importante è di non fare di tutta l’erba un fascio e, affidandosi a opinioni e simili inchieste, bollare l’intero settore come una gigantesca frode.

Così facendo non ci si salvaguarda affatto ma si rinuncia ad una delle più allettanti possibilità di investire il proprio denaro.

broker forex lista nera
Lista nera dei Broker forex

Per questo motivo, ripetendo con Hölderlin, il problema non sta tanto nel liquidare il trading online quanto, piuttosto, nel trovare ciò che tra tante truffe permette effettivamente di salvaguardarsi.

In questa guida analizzeremo cos’è una lista nera dei broker forex, quale sono le peggiori piattaforme in circolazione e perché.

Inoltre forniremo una “lista bianca” da contrapporre a quella: confrontando le due sarà più che chiaro quali sono le qualità che rendono un broker affidabile e sicuro.

Faremo ciò analizzando le offerte delle migliori piattaforme, come XTB (clicca qui per visitare il sito del broker), per capire meglio quale è la differenza tra una piattaforma fraudolenta, una mediocre e una top di gamma.

Lista nera dei broker forex: che cos’è?

La lista nera dei broker forex è una lista che può venir creata a partire dai numerosi Avvisi ai risparmiatori che le autorità del settore pubblicano periodicamente.

In particolar modo, questa lista comprende tutti quei broker che permettono di operare sul Forex Market ma si rivelano delle truffe.

La principale autorità di riferimento per gli investitori italiani è la CONSOB (COmmissione Nazionale per le SOcietà e la Borsa). La CONSOB comunica periodicamente con le autorità di vigilanza finanziaria di tutto il mondo, pubblicando anche i loro avvisi.

In questo modo gli utenti saranno messi in guardia non solo dalle piattaforme che già dispongono di una interfaccia in italiano ma anche da quelle che al momento ne sono prive ma che potrebbero tentare il lancio anche nella nostra penisola.

I comunicati della CONSOB si dividono, pertanto, in due tipologie diverse:

  • Comunicazioni CONSOB, nei quali l’autorità dispone dell’oscuramento dei siti di alcuni broker fraudolenti. Secondo la legge n.58 del 28 Giugno 2019, infatti, la CONSOB può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web che offrono servizi finanziari non autorizzati;
  • Comunicazioni delle altre autorità, con le quali la CONSOB collabora. Pur non potendo prendere provvedimenti mirati ad evitare che i siti segnalati possano mietere vittime in Italia (fondamentalmente perché le piattaforme mancano di una pagina italiana), queste comunicazioni sono utili in quanto svolgono un’importantissima funzione preventiva.

Questi dati convergono nella creazione di una lista nera di broker forex dai quali è opportuno stare alla larga.

Un’altra importante sorgente di informazioni per quel che riguarda le piattaforme fraudolente, inoltre, è costituita dalle recensioni ai broker, delle quali, ad esempio, noi di Broker Forex ci occupiamo da tempo.

Non avendo alcun limite di giurisdizione né, d’altro canto, alcuna autorizzazione a prendere provvedimenti, le nostre recensioni sono puramente informative.

Si tratta, comunque, di indagini che vanno alla radice del problema e che permettono di evidenziare quali sono i più importanti segnali per individuare un broker truffa.

Lista bianca: quali le piattaforme affidabili al 100%

La controparte della lista nera dei broker forex è la lista bianca, ovvero una lista delle migliori piattaforme su cui operare, al 100% affidabili.

Per essere presente nella lista bianca, tuttavia, una piattaforma non deve essere semplicemente affidabile, ma deve poter garantire un’offerta top di gamma, dimostrare un’attenzione all’utente fuori dal comune.

Difatti, per essere considerata affidabile una piattaforma non deve fare altro che accettare le regolamentazioni delle autorità finanziarie del territorio in cui opera ed essere da queste certificata.

L’affidabilità, infatti, è una condizione necessaria ma non sufficiente a fare di un broker una piattaforma di prima scelta.

Per meglio comprendere questa fondamentale distinzione ci serviremo dei 5 migliori broker forex:

1. XTB: il top di gamma

Abbiamo deciso di mettere XTB in cima alla classifica proprio in quanto si tratta della migliore piattaforma che riesce a unire perfettamente le esigenze dei professionisti con quelle dei principianti.

Un utente alle prime armi non avrà alcuna difficoltà a relazionarsi con XTB e, d’altro canto, un trader esperto troverà tutti gli indicatori e gli strumenti necessari ad operazioni di alto livello.

XTB, infatti, usa la piattaforma XStation 5, un vero e proprio gioiellino. Semplice e intuitiva, la piattaforma permette di consultare velocemente i titoli di maggiore interesse.

Inoltre la XStation 5 è apprezzatissima per via delle notifiche veloci, con la pubblicazione di dati macroeconomici, permettendo agli investitori dei tempi di risposta ai mercati pressoché perfetti.

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A completare l’offerta vi è, inoltre, il Conto Demo. Si tratta di una piattaforma di simulazione che permette ai professionisti di mettere alla prova nuove strategie di investimento.

Ai principianti, invece, permette di fare pratica con tutti gli indicatori di trading e gli strumenti tecnici che XTB mette a disposizione.

Insomma, un’offerta che vale in tutto e per tutto il primo posto in classifica.

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2. Markets.com: Markets WebTrader

Markets.com è una realtà che si è affermata già da tempo e che, in quanto ad offerta, risulta essere molto simile a XTB: anche in questo caso abbiamo un broker che ha concentrato gran parte dei propri sforzi nel perfezionamento della piattaforma di investimento.

Non si tratta della XStation 5, stavolta, ma del Markets WebTrader, una piattaforma che si concentra in particolar modo sull’elaborazione di una buona analisi tecnica del titolo in poco tempo.

Grafico in tempo reale, facile da leggere, con opinioni dei trend traders e analisi allegate.

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La semplicità della piattaforma le ha permesso di guadagnarsi il secondo posto nella classifica delle migliori piattaforme di trading online, specialmente per quel che riguarda il Forex.

Questo ha permesso nel tempo a Markets.com di raccogliere intorno a sé una vasta schiera di utenti, sia principianti che professionisti.

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3. Plus500: sponsor ufficiale Atletico Madrid

Uno dei motivi per cui Plus500 ha iniziato a farsi un nome, oltre alle caratteristiche eccellenti della piattaforma, è stata la scelta di diventare sponsor ufficiale dell’Atletico Madrid.

Si tratta, infatti, del modo migliore che un broker ha a sua disposizione di dimostrare la propria affidabilità e qualità.

Quale squadra, tra le migliori in Europa, infatti, accetterebbe mai tra i propri sponsor una società che non sia adeguata al loro livello?

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Abbiamo detto che l’interfaccia di Plus500 è progettata impeccabilmente?

Ebbene, si tratta di un broker che ha privilegiato la possibilità di abbracciare con un solo sguardo molteplici aspetti dei mercati sopra ogni altra cosa.

La visone sintetica che offre l’interfaccia di Plus500, infatti, è assolutamente impareggiabile.

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4. Trade.com: investire in IPO

Trade.com, come Markets.com, impiega la piattaforma di WebTrader, della quale abbiamo parlato in precedenza.

Trade.com, rispetto a Markets.com, è una realtà più giovane che si è affermata di recente e che ha colpito gli utenti per via della rapida evoluzione delle sua offerta e della piattaforma.

In particolare la piattaforma offre in promo una lista di circa 15 video formativi che chiunque può consultare una volta effettuata la registrazione.

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Tratto distintivo del broker, inoltre, è di permettere agli utenti di investire negli IPO delle maggiori società che si apprestano al lancio in Borsa.

Ad esempio, il celebre servizio di streaming musicale, Spotify, non è ancora quotata ufficialmente in Borsa ma grazie a Trade.com si può investire sul lancio delle azioni della società. In altre parole, una specie di pre-vendita.

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5. eToro: il Social Trading

L’offerta che ha portato eToro al quinto posto di questa lista ha un nome ben preciso: il Social Trading.

Si tratta di uno strumento particolare che mette in collegamento tutti gli utenti che operano sulla piattaforma per scambiarsi opinioni, idee o suggerimenti sugli investimenti più promettenti del momento.

Grazie al Social Trading chiunque può tranquillamente ovviare alla momentanea ignoranza di alcuni aspetti dei mercati finanziari semplicemente chiedendo.

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Un’altra funzione particolarmente interessante è quella del Copy Trading: grazie a questo strumento si possono copiare gli investimenti di trader professionisti che operano sulla piattaforma con pochi semplici click.

Il vantaggio di copiare gli investimenti è quello di poter registrare profitti proporzionali al capitale investito e equivalenti a quelli del professionista copiato.

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La controparte: le 5 peggiori truffe

L’esatta controparte alla lista bianca è costituita dalle 5 peggiori truffe mai escogitate in seno al trading online. Si tratta di broker che hanno alle spalle un’attenta e curata pianificazione, appositamente strutturata per imbrogliare gli ignari investitori.

Nell’obiettivo delle truffe, la maggior parte delle volte, vi sono i principianti, che ancora non conoscono bene il settore e sono facilmente raggirabili da dati edulcorati e da un marketing aggressivo.

1. The Premium Brokers: i professionisti della truffa

Il motivo per cui The Premium Brokers occupa il primo posto della nostra black list è legato alla società che si trova alla base della piattaforma, la Trust Company Complex di Majuro, Isole Marshall.

Se sul sito del broker fosse stato riportato che alla base della piattaforma vi era Satana in persona, fidatevi, il nostro giudizio sarebbe stato meno severo.

La Trust Company Complex è una società off-shore fantasma, con sede inesistente e connessa ad oltre 36.000 altre società fantasma, creando una complessa rete di frode fiscale e finanziaria che si estende ben oltre il trading online.

Basta dare un’occhiata all’inchiesta realizzata dall’ICIJ (International Consortium of Investigative Journalists) per capire l’entità della rete di frode celata dalla Trust Company Complex, della quale The Premium Brokers non è che l’ultimo aborto.

Un’altra frode particolarmente famosa connessa alla stessa società era Globalix, della quale la CONSOB ha ordinato l’oscuramento del sito l’11 Novembre 2019.

Diffidate assolutamente da qualsiasi piattaforma sia collegata in qualsiasi modo a società off-shore, e alla Trust Company Complex in particolare.

2. Priminvest FX: dire nulla equivale a una dichiarazione

Al secondo posto non possiamo non citare Priminvest FX, una compagnia della quale si sa poco o nulla ma che condivide alcune caratteristiche fondamentali con alcune delle peggiori truffe mai create.

Il sito della piattaforma, infatti, non rivela assolutamente nulla: nessuna certificazione, nessuna compagnia a cui apparterrebbe il broker. L’unica traccia è l’ipotetico indirizzo della società, collocato alla periferia di Sofia, in Bulgaria.

Vista l’assenza di dati non si può affatto sorvolare sulla quantità di piattaforme denunciate per avere alle spalle un’equipe di hacker dell’Est Europa, che rubavano dati sensibili degli utenti attraverso piattaforme fantasma.

Priminvest FX, possiamo affermarlo a gran voce, è l’esempio migliore di come l’assenza di dati, premeditata al fine di evitare le indagini approfondite, rivela di fatto la natura del broker.

Senza una certificazione, qualsiasi piattaforma è da considerarsi illegale ma, se mancano anche i dati della società si deve dedurre che non si tratta di una compagnia off-shore, le quali agiscono al riparo dalla giurisdizione nazionale.

Piuttosto si ha di fronte un gruppo di hacker che non vuole in alcun modo essere scoperto né rintracciabile, e se ne ha la certezza quando si considera che sono stati presi tutti i provvedimenti necessari a oscurare i dati della registrazione del dominio del sito: una completa dichiarazione di colpevolezza!

3. Bitcoin Evolution: la truffa delle celebrità

Scherzosamente battezzata “la truffa delle celebrità”, Bitcoin Evolution rappresenta in pieno un altro stereotipo riguardo le truffe: pur di far leva sulle scarse conoscenze dei principianti, queste si appoggiano a nomi celebri della cultura di massa per persuadere gli ignari.

Nel caso di Bitcoin Evolution, la piattaforma si è appoggiata a personalità come Salvini, Jovanotti e Briatore.

Numerosi articoli, infatti, facevano riferimento a fittizie interviste che questi tre avrebbero rilasciato presso famosi programmi televisivi dove avrebbero svelato il segreto dietro investimenti particolarmente proficui.

Gli articoli parlavano di centinaia di migliaia di euro in pochi giorni, una cifra assolutamente improponibile, specialmente per persone che non sono affatto note per la loro abilità nell’investire, come, appunto, Salvini, Jovanotti o Briatore.

Inutile dire che le denunce dei diretti interessati hanno messo fine alla farsa.

4. Kapital Swiss: occhio alle off-shores

Kapital Swiss è un altro fulgido esempio di come il sentir parlare di società off-shore sia più che sufficiente a impestare l’aria con il tanfo di frode.

Alla base della società vi è, infatti, la Orion Consulting LTD, una società che ricopia in tutto e per tutto il nome di una compagnia neozelandese di servizi finanziari.

Contrariamente a quella, tuttavia, la Orion Consulting LTD di Kapital Swiss non ha sede nella periferia di Wellington, ma a Saint Vincent and the Grenadine, un isolotto delle Piccole Antille.

Si dà il caso che Saint Vincent and the Grenadines è da anni un membro fisso della Black List dei paradisi fiscali del Governo italiano, una motivazione più che sufficiente per evitare la piattaforma come se fosse impestata.

5. Dubaifxmx: una “truffa” diversa

Sebbene non si possa annoverare direttamente tra le truffe, Dubaifmx rappresenta un altro tipo di piattaforme non affidabili.

Il broker, registrato presso un altro paradiso fiscale della Black List del Governo italiano, ovvero l’isola di Vanuatu, poteva vantare la certificazione della Financial Commission.

Nonostante, dunque, fosse riconosciuto, la sede legale continuava ad essere fuori dalla giurisdizione del nostro paese e pertanto da ritenere quantomeno sospetto.

La prova definitiva è poi arrivata con il riconoscimento della violazione dell’articolo 18 del Decreto Legislativo n.58/98, cosa che ha portato la CONSOB a ordinarne l’oscuramento del sito.

Di fatti non basta essere riconosciuti da un’autorità per operare, ma devono essere rispettate le principali disposizioni emendate dalle autorità competenti del territorio nel quale ci si vuole inserire. Dubaifmx non lo faceva!

In conclusione: black list vs white list

Come abbiamo visto, aveva ragione Hölderlin quando affermava che «Lì dove c’è il pericolo cresce anche quello che salva».

Se il settore del trading online presenta numerose insidie, cionondimeno esistono realtà oneste che permettono di realizzare investimenti in totale sicurezza.

Tra queste realtà ve ne sono alcune che brillano in virtù di un’offerta fuori dal comune, e questi sono i broker forex della white list che ti abbiamo proposto.

L’analisi dei più noti esponenti della black list mette in evidenza quali sono le principali caratteristiche delle truffe, in modo da riconoscerle in anticipo. Questa è, infatti, la prima e maggiore barriera contro le operazioni fraudolente che circolano sul web.

Detto questo, non ci resta che augurarti buon trading grazie ad una delle piattaforme che ti abbiamo indicato sopra.

Se hai altri dubbi o segnalazioni su broker truffa, ti preghiamo di lasciarci un commento, saremo felici di condividere con te molte altre informazioni.

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