Plus500 tasse: come districarsi

Come funziona la tassazione nel trading e sul broker Plus500?

Il broker per il trading online Plus500 – clicca quì per il sito ufficiale del broker – è uno dei migliori mai visti nel suo campo, sia per operare sul mercato forex sia per fare affari con tutti gli altri tipi di CFD in generale come: azioni, commodities o indici. Operare con Plus500 può veramente riuscire a sorprendere se si guarda ai profitti che si riesce ad incassare. Facendo trading con questo broker si può veramente riuscire a portare a casa anche in un solo giorno quello che un impiegato riesce a guadagnare in un mese, i professionisti poi raggiungono cifre che non sono nemmeno immaginabili dai comuni mortali.

Il problema è che nessuno, ma proprio nessuno può sperare che tutti i soldi che vengono “sudati” con l’attività quotidiana di trading finiscano nelle proprie tasche per il semplice fatto che bisogna pensare anche all’aspetto contributivo della faccenda del trading! Dovunque vengano guadagnati soldi, lo stato è li che ti chiede la sua parte, una fetta del guadagno e per quanto sia spiacevole cederla purtroppo siamo tutti obbligati a farlo.

Se anche tu, come siamo certi, finirai per apprezzare molto con Plus500, come accade a moltissimi traders ogni giorno, allora devi farti trovare pronto a pagare le tasse ed è meglio se in quel momento dai già quello che devi fare per versare la tua parte. Ti presentiamo di seguito come funziona la tassazione del trading con particolare riguardo poi a come pagare le tasse con Plus500.

Plus500 tasse: come pagarle?

plus500 tasseIn realtà pagare le tasse in una attività di trading online è molto meno doloroso che altrove ed ora vediamo un attimo perchè. Ad esempio a differenza di altri settori dove lo stato arriva a voler riscuotere cifre vicine al 70% di quello che il malcapitato di turno ha guadagnato, il trading online non contempla una pressione fiscale eccessiva che risulta alla fine addirittura conveniente rispetto alle altre attività. Nel trading inoltre non vi sono tasse conosciute o imposte fisse da pagare se non quelle sui profitti, quindi c’è da preoccuparsi soltanto se si guadagna veramente. Inoltre fare trading dal punto di vista contributivo è vantaggioso perchè non vi sono oneri particolarmente gravosi come l’apertura della partita IVA, un salasso di 3000€ l’anno e più!

Tutti questi aspetti rendono davvero molto conveniente il trading online in generale, quindi anche quello con Plus500 che gode di tutti i benefici che sopra abbiamo messo in evidenza, ma ora cerchiamo di capire più da vicino come funziona la tassazione del trading e quali altri sorprese ti può riservare.

Plus500 tasse: si paga solo sui profitti

Abbiamo detto che nel trading bisogna pagare una certa cifra soltanto se il trader è davvero stato in grado di ottenere utili sulla sua attività, ciò significa in sostanza che si è ottenuta una “plusvalenza” dalla propria operatività di investimento. Se ad esempio nell’anno solare fai un versamento sul tuo conto di 200€ e riesci a portare il totale sul tuo conto a 1200€ ecco che hai realizzato una plusvalenza di 1000€, ovvero hai ottenuto un vero guadagno facendo trading, sul quale poi vengono calcolate le imposte da pagare.

Nel malaugurato caso in cui invece di fare profitti si registrano soltanto perdite non si deve pagare assolutamente nulla, ma è bene tenere conto anche delle “minusvalenze” perchè esse possono essere sottratte dai profitti che rientreranno nella dichiarazione dei redditi per pagare meno tasse di anno i anno.

Per entrare più nello specifico parliamo del caso del trading tradizionale, tipologia di investimenti che a volte ti porta ad avere posizioni sul mercato che possono restare aperte anche per lunghissimi periodi, a volte addirittura anni, ma facciamo un esempio pratico per capire meglio quali posizioni bisogna conteggiare per pagare le tasse. Per pagare le tasse correttamente vanno conteggiate nella dichiarazione dei redditi soltanto le operazioni che sono state chiuse nell’arco dell’anno ovvero se viene aperta una posizione il 10 marzo e viene chiusa il 15 ottobre dello stesso anno va conteggiata, ma se si apre una posizione il 20 dicembre ed essa viene chiusa il 25 di febbraio dell’anno successivo essa non deve essere messa in conto per la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente! Questo è un aspetto a cui prestare particolarmente attenzione perchè permette di fare chiarezza.


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Plus500 tasse: come pagare?

Se in passato la tassazione su una attività come il trading era veramente infima, infatti si attestava su una cifra bassissima del 12,5%, oggi purtroppo le cose non stanno più così e l’aliquota è aumentata fino al 26%, in base alla normativa che è tutt’oggi in vigore. L’aliquota per il pagamento delle tasse sul trading è fissa e non esistono scaglioni come per il pagamento di altre tasse.

Per procedere effettivamente al pagamento bisogna inserire i dati personalmente all’interno della dichiarazione dei redditi, ciò accade in quanto Plus500 non è sostituto d’imposta, ciò significa che non provvede lui direttamente al pagamento delle tasse sottraendo una parte dei profitti dalle operazioni di trading concluse con successo. Il broker all’inizio di ogni nuovo anno ti invia una carta che riporta tutte le operazioni che hai effettuato durante l’anno precedente ovvero quelle che sono state chiuse, come dicevamo in precedenza.

Nel caso in cui tu abbia registrato una plusvalenza devi procedere al pagamento delle tasse nella dichiarazione dei redditi. Per farlo devi compilare le apposite sezioni presenti nel modello unico oppure il classico 730, se non ti senti esperto puoi sempre chiedere aiuto a chi è più indicato in queste situazioni come il commercialista anche se non è particolarmente esperto per quanto riguarda il trading.

67 Comments

  1. 1

    piccinni giuseppe

    se ho ben capito all inizio dell’ anno successivo il broker mi invia una certificazione ufficiale da cui i evince il consuntivo profitto/perdite.
    se vi e’ perdite vanno in detrazione l’ anno succssivo?

    Reply
    1. 1.1

      admin

      Salve, si esattamente. le confermiamo.

      Reply
  2. 2

    Luca

    Sono stato a fare la dichiarazione dei redditi e mi dicono niente 730. Solo il modello Unico contempla l’apposito campo X registrare questa partita. Giusto?

    Reply
    1. 2.1

      admin

      Ciao Luca, si riferiscono forse al campo ” dichiarazione redditi diversi ” ? Potrebbe in effetti andare anche questo se gli importi non sono alti. Tienici aggiornati .

      Reply
  3. 3

    Cosimo

    Salve,
    ma le rendite finanziarie derivanti da contratti derivati posseduti all’estero (…e plus500 ha sede fuori dall’italia) non sono assoggettate solo all’Ivafe, che dal 2014 dovrebbe essere pari allo 0,2% delle plusvalenze?

    Grazie

    Reply
    1. 3.1

      admin

      Ciao Cosimo, si tratta di società che hanno si sede all’estero ma possono operare online in tutta europa offrendo servizi di trading, tra cui l’italia per l’appunto e, il cliente, effettuando le operazioni in italia le eventuali plusvalenze vengono tassate come scritto nella guida.

      A presto !

      Reply
      1. 3.1.1

        Frankie

        Ciao cosa intendi per “effettuando le operazioni in italia” nel senso del posto fisico o comprando titoli italiani? se io ho la residenza fiscale in italia ma vivo all’estero 365gg all’anno passando di paese in paese, le operazioni di trading fatte dal mio computer all’estero e i guadagni vengono conteggiati come “guadagni italiani” e tassati all’italiana?

        Reply
        1. 3.1.1.1

          admin

          salve , si fa riferimento al suo domicilio fiscale.

          cordiali saluti

          Reply
  4. 4

    Luca

    Buongiorno, se nell’arco dell’anno si hanno delle minusvalenze alla denuncia dei redditi verranno restituiti sul capital gain?

    Reply
    1. 4.1

      admin

      Salve Luca, ovviamente deve andare a compensazione. Comunque sia per tutti i dettagli tecnici riguardo questa specifica questione, la invitiamo a richiedere informazioni ufficiali presso un commercialista professionista.

      Reply
  5. 5

    Cosimo

    Scusate, ma per i broker con sede all’estero come Plus500 bisogna pagare il 26% di tasse ed anche l’IVAFE oppure sono soggette solo all’IVAFE?

    Reply
  6. 6

    ADAMO

    Volevo chiedervi se ho capito come pagare le tasse in un esempio.
    Nell’ anno 2016 ho realizzato un aplusvalenza totale pari a 10.000€ e una minusvalenza pari a 7.000€.
    Nella dichiarazione dei redditi devo dichiarare sia le plusvalenze che le minusvalenze
    ma quanto devo pagare ?
    1) 10.000 X 0,26 = 2.600€
    oppure
    2) 10.000 – 7.000 = 3.000 X 0,26 = 780€

    Grazie

    Reply
    1. 6.1

      admin

      ciao adamo e grazie per averci scritto. ovviamente si tratta dell’opzione numero 2.

      a presto !

      Reply
  7. 7

    Leonardo

    Le plusvalenze sono tassate anche se vengono lasciate sul account broker o solo quando vengono trasferiti su conto corrente??
    Grazie

    Reply
    1. 7.1

      admin

      Ciao Leonardo, fa fede l’anno di esercizio nel quale sono state maturate. è bene quindi poi trasferirli sul conto corrente sempre nello stesso anno, per semplificare i calcoli. noi almeno facciamo sempre cosi.

      grazie

      Reply
  8. 8

    Franco

    Buonasera volevo chiedere tra +500 demo e quello reale le quotazioni sono uguale.grazie franco

    Reply
    1. 8.1

      admin

      Salve Franco, certamente !!! Poggiano sui medesimi sistemi di aggiornamento dei prezzi e pertanto sono i medesimi su tutte le piattaforme trading a disposizione su plus500.

      Saluti

      Reply
  9. 9

    Antonio

    Antonio.

    Quanto tempo ho per sfruttare le minusvalenze??
    Se ad asempio ho maturato una perdita di 10000 euro nel 2016 e una plusvalenza di 3000 nel 2017 posso sempre dichiarare la differenza di 7000 negli anni successivi?
    Grazie mille.

    Reply
    1. 9.1

      admin

      Salve, su dettagli specifici in merito allo spalmamento delle minusvalenze, consigliamo comunque di richiedere un parere alla figura professionale accreditata, come commercialista o consulente CAF.

      saluti cordiali

      Reply
  10. 10

    Andrea

    Salve,
    ma gli utili derivati da plusvalenze su Plus500 vengono sempre tassati al 26%?
    Oppure si aggiungono agli altri miei utili e quindi mi fanno salire ad aliquote IRPEF più alte?

    Reply
    1. 10.1

      admin

      Salve Andrea, possono essere inseriti tra ” redditi diversi “. Comunque sia è bene sentire anche il parere esperto di un commercialista.

      Grazie

      Reply
  11. 11

    Marco

    per quanto riguarda il 730 quali campi vanno compilati? grazie

    Reply
    1. 11.1

      admin

      salve, molto spesso consigliano redditi diversi. ma ad ogni modo è bene confrontarsi anche con un professionista.

      grazie

      Reply
  12. 12

    Laura

    Plus500 non appena inizi a guadagnare delle cifre importanti, da qualche migliaia di euro in su, ti chiude il conto invocando una delle clausole presenti sul contratto stesso. voi che scrivete probabilmente non avete mai guadagnato nulla con questo market maker.

    Inoltre, non puoi utilizzare scalping, hedging, automatic trading, insomma cercano in tutti i modi di non farti guadagnare. questo non succede con nessun ECN broker.

    Reply
    1. 12.1

      admin

      Ciao Laura, plus500 non permette scalping, e questo è da sempre così. Il broker è un broker sano, sicuro e regolato da cysec e registrato su consob. Dispone di strumenti avanzati per ridurre al minimo il rischio del trading come trailing stop e stop loss oltre la protezione al saldo negativo. Molte pratiche scorrette ed aggressive, come lo scalping non sono concesse a plus500 in quanto è un broker che mira a non far rischiare oltremodo i suoi traders.

      Ha questa politica, che per lei possa esser giusta quanto sbagliata, ma questa è e i clienti che fanno trading intraday o nel medio lungo, utilizzando leva bassa ed alti capitali, sono milioni in tutto il mondo certamente non si lamentano.

      saluti

      Reply
  13. 13

    Gaspare

    Salve, ipotizziamo che nel mio conto plus500 avessi depositato 200 euro e tra eventuali perdite e guadagni chiudessi con un saldo disponibile di 150 euro, ovvero 50 euro in meno di ciò che ho depositato.
    Sarei tenuto a dichiarare? Sarei tenuto pagare tasse?
    A quanto ho capito no,

    Reply
    1. 13.1

      admin

      Esattamente Gaspare, come ha dedotto la risposta è no.

      Saluti

      Reply
  14. 14

    Luigi

    Salve,
    complimenti per l’articolo.. ho accumulato delle minusvalenze su 2 broker diversi, tra cui plus500, e adesso sto operando su un terzo con regime amministrato che mi applica la tassazione ad ogni operazione chiusa con profitto… la mia domanda è questa: dal momento in cui riuscirò ad ottenere il certificato delle minusvalenze dai 2 precedenti broker, otterrei un rimborso immediato delle tasse ingiustamente pagate oppure avrei delle detrazioni su futuri nuovi profitti?
    e ancora.. nell’articolo si parla di questa carta all’inizio di ogni nuovo anno… ma i broker sono tenuti a spedirla prima qualora uno ne facesse richiesta? ho fatto questa richiesta ma non sono molto fiducioso… grazie!

    Reply
    1. 14.1

      admin

      salve luigi, i brokers non sono tenuti a fare sostituto d’imposta e pertanto spetta a noi in sede di dichiarazione, dichiarare eventuali proventi o minusvalenze derivanti dal trading online, così come avviene su plus500 avviene anche su molti altri brokers regolati in Italia.

      Per quanto concerne una la carta di ricapitolo delle transazioni, tenga ben a mente che i brokers mettono a disposizione un report automatizzato ove reportare tutte le negoziazioni avvenute nell’anno solare di riferimento e, pertanto, se ne possono stampare tutti i dettagli per darne prova. L’account è personale e verificato con invio dei documenti, quindi sono stampe sicure ed attendibili.

      saluti

      Reply
  15. 15

    Giovanni

    Salve, e per quanto riguarda le Cryptovalute? E’ come fare un cambio valuta oppure risultano plusvalenze?

    Reply
    1. 15.1

      admin

      Salve, è la stessa identica cosa anche per il trading di criptovalute.

      saluti

      Reply
  16. 16

    Michele

    Siamo sicuri che plusvalenze di trading si possano compensare con minusvalenze di trading o devono essere di altri prodotti finanziari? E se ho una plusvalenza di trading e minusvalenze su fondi comuni posso compensare?

    Reply
    1. 16.1

      admin

      salve, se sono da medesime fonti si possono compensare.

      saluti

      Reply
  17. 17

    Giovanni

    salve,volevo capire una cosa,se per esempio chiudo una posizione con guadagno tipo di bitcoin e reinvesto quei soldi in altra criptovaluta senza che i soldi ritornino sul conto devo pagare il 26%di quella plusvalenza?oppure se ne parla quando faccio rientrare i soldi sul conto?ci sono altre cose da pagare o dichiarare oltre questo 26%?ho letto che permanenza d’ importi superiori a 5000 bisogna dichiarare?questo cfd è considerato come un conto corrente?

    Reply
    1. 17.1

      admin

      Salve Giovanni e grazie per averci scritto. Le plusvalenze superiori a 5000 annui vanno dichiarate. E’ il netto delle sue operazione di trading online su tutti i suoi conti presso tutti i brokers online che non fungono da sostituto d’imposta che vanno dichiarati .

      saluti

      Reply
  18. 18

    Mary

    Salve,
    ho scoperto il trading a settembre. Non essendo esperta e non conoscendo questo mondo, non volevo rischiare i miei risparmi ma allo stesso tempo volevo mettermi alla prova.
    Ho deciso di provare versando solo 100 euro. Ad oggi ho raggiunto un profitto di 553 euro, su cui ho capito che devo pagare il 26% presentando ad un caf o un commercialista il report che posso generare da plus 500.
    Dato che ho chiuso alcune posizioni utilizzando l’indice italia 40 volevo porre una domanda al riguardo: è vero che essendo io residente in italia sui profitti di questo indice devo pagare una ulteriore tassa da aggiungere al 26%? se così fosse come devo procedere? di quale documentazione ho bisogno?

    Grazie mille

    Reply
    1. 18.1

      admin

      Salve, no non è assolutamente vero. Per il trading su tutti gli assets, italiani e non, vale la stessa regola della tassazione al 26 % in sede di dichiarazione dei redditi.

      Saluti

      Reply
  19. 19

    Cosimos

    Salve, io sono uno studente e sono a carico di mia madre. Nel caso in cui dovessi ottenere una plusvalenza di alcune centinaia di euro come li dovrei dichiarare?

    Reply
    1. 19.1

      admin

      salve, se gli importi sono così bassi non deve fare nulla. In sede di dichiarazione di redditi , è sempre bene comunque affidarsi ad un commercialista.

      saluti

      Reply
  20. 20

    Matteo

    Buonasera,
    Vorrei sapere la data approssimativa in cui Plus500 mette a disposizione la documentazione per la dichiarazione dei redditi.
    Grazie

    Reply
    1. 20.1

      admin

      Salve Matteo, deve lei stessa eseguire un report sul suo conto trading in plus500. Praticamente non serve che lei debba attendere particolari documentazioni dal broker in oggetto.

      saluti

      Reply
  21. 21

    Alex

    Esiste un importo minimo di plusvalenza per fare la dichiarazione? Cioè se ho plusvalenza di un euro dovrò pagare 26 cent di tasse?

    Reply
    1. 21.1

      admin

      Salve, diciamo che per importi inferiori a 5.000 non deve dichiarare, dipende poi se lei ha anche entrate . E’ bene in casi specifici sentire sempre l’opinione di un commercialista o rivolgersi al CAF , sapranno senza dubbio risolvere ogni ulteriore suo dubbio.

      saluti

      Reply
  22. 22

    Tiziano

    Scusate ma sono confuso, la tassazione scatta sopra i 5000 € di plusvalenza?
    Lo chiedo perchè per il 2017 ho una plusvalenza di solo 150€.
    Grazie

    Reply
    1. 22.1

      admin

      Salve, si esattamente.

      saluti

      Reply
      1. 22.1.1

        davide

        Quindi se una persona ha un reddito da lavoro dipendente di 30k € annui e guadagna altri 4999€ di plusvalenze non li deve dichiarare (questi 4999)?
        Grazie

        Reply
        1. 22.1.1.1

          admin

          Ciao Davide, certo che li deve dichiarare. I 4.999 da redditi derivanti dalla plusvalenza trading ottenuti nell’anno solare di riferimento vanno a sommarsi agli altri redditi maturati dalla persona fisica in questione.

          saluti

          Reply
  23. 23

    Lucas

    Se io chiudo delle posizioni e nello stesso anno uso quei soldi per comprare altre azioni, vanno dichiarati tali guadagni reinvestiti? A me intuitivamente verrebbe da dire di no dato che l’investimento dovrebbe essere considerato come una spesa e quindi il profitto lordo sarebbe nullo.
    Esempio: chiudo posizioni per 10k, che riutilizzo subito per comprare altri 10k di azioni. Profitto-spesa=0 e quindi profitto lordo=0 e quindi zero tasse da pagare

    Reply
    1. 23.1

      admin

      Salve Lucas, deve sempre fare un rendiconto di quanto maturato dall’1/1 al 31/12 sulla piattaforma di tale broker. La invito comunque sia a sentire il suo commercialista per averne certezza a rigaurdo.

      saluti

      Reply
  24. 24

    Gian Marco

    Salve,

    le operazioni di trading sulla piattaforma del broker con cui opero (eToro) avvengono in dollari statunitensi. Per calcolare la plusvalenza realizzata nel 2017, considerando inoltre che non ho trasferito tale profitto sul mio conto corrente, quale tasso di cambio euro/dollaro dovrei utilizzare per il calcolo? Oltre al tasso di cambio “nominale”, inoltre, il broker applica una commissione maggiorando tale tasso in fase di prelievo.

    Grazie.

    Reply
    1. 24.1

      admin

      Ciao Gian Marco e grazie per averci scritto. Con la presente vogliamo dirti che puoi utilizzare un tasso di conversione al giorno in cui fai report finale. Insomma dati il report, e fai conversione a quel giorno. se ad esempio lo fai al 15 febbraio 2018 relativo al periodo dell’anno 1/1 al 31/12, utilizzi conversione al giorno del report e documenti il tutto.

      Per ogni informazione specifica, comunque, come sempre diciamo anche agli altri utenti, ti invitiamo a sentire un esperto commercialista che sarà senza dubbio in grado di aiutarti.

      saluti

      Reply
  25. 25

    Daniele

    Buongiorno, mà ho letto in un commento che se inizi a guadagnare su Plus500 diverse migliaia di euro ti viene chiuso il conto avvalendosi a delle loro clausole . Mà com è possibile questo è di che clausole si tratta ?

    Reply
    1. 25.1

      admin

      Salve, dove lo ha letto ? Questa affermazione non è affatto vera. Loro chiudono i conti solo se si va contro il loro regolamento ( invitiamo a leggere i loro termini e condizioni prima di iniziare – questo vale per tutti i brokers e non solo per plus500 però ) come ad esempio l’utilizzo illegale che molti nefanno del conto come trading scalping ed altre attività che vanno contro il regolamento. plus500 è un broker legale, regolamentato e molto rispettoso della normativa europea.

      saluti

      Reply
  26. 26

    Marco

    Buongiorno esiste un metodo per definire scalping. Sento spesso dire scalping l’apertura e la chiusura di posizioni nell’arco di breve tempo ma a quanto corrisponde il “ breve tempo “. E’ una questione di pochi secondi oppure minuti e quanti sono?

    Reply
    1. 26.1

      admin

      salve, lo scalping di pochi secondi e minuti è illegale sui siti regolamentati e autorizzati da cysec e quindi menzionati su brokerforex.it.

      saluti

      Reply
  27. 27

    Luca

    Buongiorno,
    leggendo tutti i commenti non sono riuscito a capire un paio di cose circa il capital gain.
    Partendo dal fatto che il 26% delle plusvalenze sarà dovuto allo stato vorrei comprendere in quali casi.
    Ho letto in precedenza un tetto di 5000€ di plusvalenza ma questo tetto va in sommatoria con altri redditi oppure viene considerato da solo?
    Mi spiego: se ho un lavoro che mi porta 15000€ l’anno ad esempio e ci pago le tasse dovrò pagare anche il 26% sulle plusvalenze sotto i 5000€ oppure visto che sono sotto i 5000€ che io lavori o meno non importa e ne sono esentato?

    Grazie.
    Saluti.

    Reply
    1. 27.1

      admin

      salve, si fa riferimento ovviamente al totale dei redditi maturati dalla persona fisica.

      saluti

      Reply
  28. 28

    Lorenza

    Buongiorno,
    volevo chiedere bisogna pagare solo il 26% sui profitti, o bisogna pagare anche l’IVAFE?Grazie.

    Reply
    1. 28.1

      admin

      Salve Lorenza, deve pagare il 26% dei profitti derivanti dalla sua attività di trading online nel periodo di riferimento che va dal 1/1 al 31/12 – ad ogni modo per supporto specifico, la invitiamo a rivolgersi al suo commercialista o ente CAF preposto.

      Lo staff di Brokerforex.it

      Reply
  29. 29

    Franco

    Buongiorno,

    volevo chiedere se esiste, o meno, l’obbligo di dichiarare la somma depositata sul conto di trading online con sede all’estero (ad esempio Plus500 o eToro) nella dichiarazione dei redditi, anche se nell’anno di riferimento si sono avute solo minusvalenze. Grazie

    Reply
    1. 29.1

      admin

      Salve Franco, nel caso specifico da lei asserito non occorre.

      cordiali saluti

      Reply
  30. 30

    Angelol

    Buonasera,
    volevo sapere se la dichiarazione di profitti/perdite (utilizzando il report prodotto a fine anno dal broker) è necessario anche se il profitto non è girato su conto corrente esterno, ma reinvestito sulla piattaforma. Ossia, se la tassa si paga su quanto in uscita dal conto del broker o se va pagato in base al report annuale, anche se non ho ritirato nulla.
    Grazie

    Reply
    1. 30.1

      admin

      Ciao, assolutamente no in quanto non è percepito. deve soltanto dichiarare le plusvalenze complessive dall’attività di trading online totali e prelevate.

      saluti

      Reply
  31. 31

    FFRRAA

    Buonasera.
    Ipotizzo che apro una posizione il 20 Luglio 2018 e al 31 Dicembre rimane ancora aperta perchè sono intenzionato a lasciarla aperta per anni (esempio). Quando dovrò fare la dichiarazione di redditi dell’anno 2018 ( e quindi la posizione è ancora aperta), dovrò denunciare l’eventuale plusvalenza fino al 31 Dicembre (con la plusvalenza in corso) oppure si rimanda al tutto quando la posizione sarà chiusa e la plusvalenza certa?
    Grazie

    Reply
    1. 31.1

      admin

      salve, la seconda opzione.

      saluti

      Reply
  32. 32

    Sandro

    Leggendo e rileggendo i vari post, gradirei che venisse spiegato una volta per tutte quando si deve pagare la tassa del 26%.
    Esempio A –
    Plusvalenza al 31/12 10.000 euro
    nessun prelievo, lasciando tutto sul conto del broker estero.
    si paga o no il 26%?
    Esempio B –
    Plusvalenza al 31/12 10.000 euro
    prelievo di soli 1.000 euro e trasferiti sul conto personale in Italia.

    In parole povere, le tasse italiane si pagano solamente sulle cifre trasferite sul proprio conto corrente in Italia alla data del 31/12 mentre su quelle ancora sul conto del broker estero restano li in attesa di essere prelevate.
    Grazie
    quanto si paga ?

    Reply
    1. 32.1

      admin

      salve, paga il 26% sul netto tra prelievo e deposito effettuato in anno solare presso e verso suo metodo di pagamento in Italia – se tali plusvalenze sono ancora nel suo conto non può pagarci le tasse perchè volendo può anche tradarle e perderle anche tutte – quindi deve pagare tasse solo sull’effettivo che le arriva.

      saluti

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