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    Plus500 tasse: come districarsi

    Il broker per il trading online Plus500 – clicca quì per il sito ufficiale del broker – è uno dei migliori mai visti nel suo campo, sia per operare sul mercato forex sia per fare affari con tutti gli altri tipi di CFD in generale come: azioni, commodities o indici. Operare con Plus500 può veramente riuscire a sorprendere se si guarda ai profitti che si riesce ad incassare. Facendo trading con questo broker si può veramente riuscire a portare a casa anche in un solo giorno quello che un impiegato riesce a guadagnare in un mese, i professionisti poi raggiungono cifre che non sono nemmeno immaginabili dai comuni mortali.

    Il problema è che nessuno, ma proprio nessuno può sperare che tutti i soldi che vengono “sudati” con l’attività quotidiana di trading finiscano nelle proprie tasche per il semplice fatto che bisogna pensare anche all’aspetto contributivo della faccenda del trading! Dovunque vengano guadagnati soldi, lo stato è li che ti chiede la sua parte, una fetta del guadagno e per quanto sia spiacevole cederla purtroppo siamo tutti obbligati a farlo.

    Se anche tu, come siamo certi, finirai per apprezzare molto con Plus500, come accade a moltissimi traders ogni giorno, allora devi farti trovare pronto a pagare le tasse ed è meglio se in quel momento dai già quello che devi fare per versare la tua parte. Ti presentiamo di seguito come funziona la tassazione del trading con particolare riguardo poi a come pagare le tasse con Plus500.

    Plus500 tasse: come pagarle?

    plus500 tasseIn realtà pagare le tasse in una attività di trading online è molto meno doloroso che altrove ed ora vediamo un attimo perchè. Ad esempio a differenza di altri settori dove lo stato arriva a voler riscuotere cifre vicine al 70% di quello che il malcapitato di turno ha guadagnato, il trading online non contempla una pressione fiscale eccessiva che risulta alla fine addirittura conveniente rispetto alle altre attività. Nel trading inoltre non vi sono tasse conosciute o imposte fisse da pagare se non quelle sui profitti, quindi c’è da preoccuparsi soltanto se si guadagna veramente. Inoltre fare trading dal punto di vista contributivo è vantaggioso perchè non vi sono oneri particolarmente gravosi come l’apertura della partita IVA, un salasso di 3000€ l’anno e più!

    Tutti questi aspetti rendono davvero molto conveniente il trading online in generale, quindi anche quello con Plus500 che gode di tutti i benefici che sopra abbiamo messo in evidenza, ma ora cerchiamo di capire più da vicino come funziona la tassazione del trading e quali altri sorprese ti può riservare.

    Plus500 tasse: si paga solo sui profitti

    Abbiamo detto che nel trading bisogna pagare una certa cifra soltanto se il trader è davvero stato in grado di ottenere utili sulla sua attività, ciò significa in sostanza che si è ottenuta una “plusvalenza” dalla propria operatività di investimento. Se ad esempio nell’anno solare fai un versamento sul tuo conto di 200€ e riesci a portare il totale sul tuo conto a 1200€ ecco che hai realizzato una plusvalenza di 1000€, ovvero hai ottenuto un vero guadagno facendo trading, sul quale poi vengono calcolate le imposte da pagare.

    Nel malaugurato caso in cui invece di fare profitti si registrano soltanto perdite non si deve pagare assolutamente nulla, ma è bene tenere conto anche delle “minusvalenze” perchè esse possono essere sottratte dai profitti che rientreranno nella dichiarazione dei redditi per pagare meno tasse di anno i anno.

    Per entrare più nello specifico parliamo del caso del trading tradizionale, tipologia di investimenti che a volte ti porta ad avere posizioni sul mercato che possono restare aperte anche per lunghissimi periodi, a volte addirittura anni, ma facciamo un esempio pratico per capire meglio quali posizioni bisogna conteggiare per pagare le tasse. Per pagare le tasse correttamente vanno conteggiate nella dichiarazione dei redditi soltanto le operazioni che sono state chiuse nell’arco dell’anno ovvero se viene aperta una posizione il 10 marzo e viene chiusa il 15 ottobre dello stesso anno va conteggiata, ma se si apre una posizione il 20 dicembre ed essa viene chiusa il 25 di febbraio dell’anno successivo essa non deve essere messa in conto per la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente! Questo è un aspetto a cui prestare particolarmente attenzione perchè permette di fare chiarezza.


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    Plus500 tasse: come pagare?

    Se in passato la tassazione su una attività come il trading era veramente infima, infatti si attestava su una cifra bassissima del 12,5%, oggi purtroppo le cose non stanno più così e l’aliquota è aumentata fino al 26%, in base alla normativa che è tutt’oggi in vigore. L’aliquota per il pagamento delle tasse sul trading è fissa e non esistono scaglioni come per il pagamento di altre tasse.

    Per procedere effettivamente al pagamento bisogna inserire i dati personalmente all’interno della dichiarazione dei redditi, ciò accade in quanto Plus500 non è sostituto d’imposta, ciò significa che non provvede lui direttamente al pagamento delle tasse sottraendo una parte dei profitti dalle operazioni di trading concluse con successo. Il broker all’inizio di ogni nuovo anno ti invia una carta che riporta tutte le operazioni che hai effettuato durante l’anno precedente ovvero quelle che sono state chiuse, come dicevamo in precedenza.

    Nel caso in cui tu abbia registrato una plusvalenza devi procedere al pagamento delle tasse nella dichiarazione dei redditi. Per farlo devi compilare le apposite sezioni presenti nel modello unico oppure il classico 730, se non ti senti esperto puoi sempre chiedere aiuto a chi è più indicato in queste situazioni come il commercialista anche se non è particolarmente esperto per quanto riguarda il trading.

    27 Comments

    1. 1

      piccinni giuseppe

      se ho ben capito all inizio dell’ anno successivo il broker mi invia una certificazione ufficiale da cui i evince il consuntivo profitto/perdite.
      se vi e’ perdite vanno in detrazione l’ anno succssivo?

      Reply
      1. 1.1

        admin

        Salve, si esattamente. le confermiamo.

        Reply
    2. 2

      Luca

      Sono stato a fare la dichiarazione dei redditi e mi dicono niente 730. Solo il modello Unico contempla l’apposito campo X registrare questa partita. Giusto?

      Reply
      1. 2.1

        admin

        Ciao Luca, si riferiscono forse al campo ” dichiarazione redditi diversi ” ? Potrebbe in effetti andare anche questo se gli importi non sono alti. Tienici aggiornati .

        Reply
    3. 3

      Cosimo

      Salve,
      ma le rendite finanziarie derivanti da contratti derivati posseduti all’estero (…e plus500 ha sede fuori dall’italia) non sono assoggettate solo all’Ivafe, che dal 2014 dovrebbe essere pari allo 0,2% delle plusvalenze?

      Grazie

      Reply
      1. 3.1

        admin

        Ciao Cosimo, si tratta di società che hanno si sede all’estero ma possono operare online in tutta europa offrendo servizi di trading, tra cui l’italia per l’appunto e, il cliente, effettuando le operazioni in italia le eventuali plusvalenze vengono tassate come scritto nella guida.

        A presto !

        Reply
    4. 4

      Luca

      Buongiorno, se nell’arco dell’anno si hanno delle minusvalenze alla denuncia dei redditi verranno restituiti sul capital gain?

      Reply
      1. 4.1

        admin

        Salve Luca, ovviamente deve andare a compensazione. Comunque sia per tutti i dettagli tecnici riguardo questa specifica questione, la invitiamo a richiedere informazioni ufficiali presso un commercialista professionista.

        Reply
    5. 5

      Cosimo

      Scusate, ma per i broker con sede all’estero come Plus500 bisogna pagare il 26% di tasse ed anche l’IVAFE oppure sono soggette solo all’IVAFE?

      Reply
    6. 6

      ADAMO

      Volevo chiedervi se ho capito come pagare le tasse in un esempio.
      Nell’ anno 2016 ho realizzato un aplusvalenza totale pari a 10.000€ e una minusvalenza pari a 7.000€.
      Nella dichiarazione dei redditi devo dichiarare sia le plusvalenze che le minusvalenze
      ma quanto devo pagare ?
      1) 10.000 X 0,26 = 2.600€
      oppure
      2) 10.000 – 7.000 = 3.000 X 0,26 = 780€

      Grazie

      Reply
      1. 6.1

        admin

        ciao adamo e grazie per averci scritto. ovviamente si tratta dell’opzione numero 2.

        a presto !

        Reply
    7. 7

      Leonardo

      Le plusvalenze sono tassate anche se vengono lasciate sul account broker o solo quando vengono trasferiti su conto corrente??
      Grazie

      Reply
      1. 7.1

        admin

        Ciao Leonardo, fa fede l’anno di esercizio nel quale sono state maturate. è bene quindi poi trasferirli sul conto corrente sempre nello stesso anno, per semplificare i calcoli. noi almeno facciamo sempre cosi.

        grazie

        Reply
    8. 8

      Franco

      Buonasera volevo chiedere tra +500 demo e quello reale le quotazioni sono uguale.grazie franco

      Reply
      1. 8.1

        admin

        Salve Franco, certamente !!! Poggiano sui medesimi sistemi di aggiornamento dei prezzi e pertanto sono i medesimi su tutte le piattaforme trading a disposizione su plus500.

        Saluti

        Reply
    9. 9

      Antonio

      Antonio.

      Quanto tempo ho per sfruttare le minusvalenze??
      Se ad asempio ho maturato una perdita di 10000 euro nel 2016 e una plusvalenza di 3000 nel 2017 posso sempre dichiarare la differenza di 7000 negli anni successivi?
      Grazie mille.

      Reply
      1. 9.1

        admin

        Salve, su dettagli specifici in merito allo spalmamento delle minusvalenze, consigliamo comunque di richiedere un parere alla figura professionale accreditata, come commercialista o consulente CAF.

        saluti cordiali

        Reply
    10. 10

      Andrea

      Salve,
      ma gli utili derivati da plusvalenze su Plus500 vengono sempre tassati al 26%?
      Oppure si aggiungono agli altri miei utili e quindi mi fanno salire ad aliquote IRPEF più alte?

      Reply
      1. 10.1

        admin

        Salve Andrea, possono essere inseriti tra ” redditi diversi “. Comunque sia è bene sentire anche il parere esperto di un commercialista.

        Grazie

        Reply
    11. 11

      Marco

      per quanto riguarda il 730 quali campi vanno compilati? grazie

      Reply
      1. 11.1

        admin

        salve, molto spesso consigliano redditi diversi. ma ad ogni modo è bene confrontarsi anche con un professionista.

        grazie

        Reply
    12. 12

      Laura

      Plus500 non appena inizi a guadagnare delle cifre importanti, da qualche migliaia di euro in su, ti chiude il conto invocando una delle clausole presenti sul contratto stesso. voi che scrivete probabilmente non avete mai guadagnato nulla con questo market maker.

      Inoltre, non puoi utilizzare scalping, hedging, automatic trading, insomma cercano in tutti i modi di non farti guadagnare. questo non succede con nessun ECN broker.

      Reply
      1. 12.1

        admin

        Ciao Laura, plus500 non permette scalping, e questo è da sempre così. Il broker è un broker sano, sicuro e regolato da cysec e registrato su consob. Dispone di strumenti avanzati per ridurre al minimo il rischio del trading come trailing stop e stop loss oltre la protezione al saldo negativo. Molte pratiche scorrette ed aggressive, come lo scalping non sono concesse a plus500 in quanto è un broker che mira a non far rischiare oltremodo i suoi traders.

        Ha questa politica, che per lei possa esser giusta quanto sbagliata, ma questa è e i clienti che fanno trading intraday o nel medio lungo, utilizzando leva bassa ed alti capitali, sono milioni in tutto il mondo certamente non si lamentano.

        saluti

        Reply
    13. 13

      Gaspare

      Salve, ipotizziamo che nel mio conto plus500 avessi depositato 200 euro e tra eventuali perdite e guadagni chiudessi con un saldo disponibile di 150 euro, ovvero 50 euro in meno di ciò che ho depositato.
      Sarei tenuto a dichiarare? Sarei tenuto pagare tasse?
      A quanto ho capito no,

      Reply
      1. 13.1

        admin

        Esattamente Gaspare, come ha dedotto la risposta è no.

        Saluti

        Reply
    14. 14

      Luigi

      Salve,
      complimenti per l’articolo.. ho accumulato delle minusvalenze su 2 broker diversi, tra cui plus500, e adesso sto operando su un terzo con regime amministrato che mi applica la tassazione ad ogni operazione chiusa con profitto… la mia domanda è questa: dal momento in cui riuscirò ad ottenere il certificato delle minusvalenze dai 2 precedenti broker, otterrei un rimborso immediato delle tasse ingiustamente pagate oppure avrei delle detrazioni su futuri nuovi profitti?
      e ancora.. nell’articolo si parla di questa carta all’inizio di ogni nuovo anno… ma i broker sono tenuti a spedirla prima qualora uno ne facesse richiesta? ho fatto questa richiesta ma non sono molto fiducioso… grazie!

      Reply
      1. 14.1

        admin

        salve luigi, i brokers non sono tenuti a fare sostituto d’imposta e pertanto spetta a noi in sede di dichiarazione, dichiarare eventuali proventi o minusvalenze derivanti dal trading online, così come avviene su plus500 avviene anche su molti altri brokers regolati in Italia.

        Per quanto concerne una la carta di ricapitolo delle transazioni, tenga ben a mente che i brokers mettono a disposizione un report automatizzato ove reportare tutte le negoziazioni avvenute nell’anno solare di riferimento e, pertanto, se ne possono stampare tutti i dettagli per darne prova. L’account è personale e verificato con invio dei documenti, quindi sono stampe sicure ed attendibili.

        saluti

        Reply

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